
Come credo molti di voi facciano, sono abituato a scaricare quotidianamente tanto materiale dal Web ed ho spesso la necessità di spegnere il pc in determinati orari. Da bravo utente Arch ho imparato a sbrigarmela con il terminale anche se non vanno dimenticati programmi per Ubuntu, come gShutdown che, con un semplice click ed un’intuitiva interfaccia, possono aiutare in questa operazione anche gli utenti meno esperti. Se volete un consiglio spassionato, però, vi consiglio di prendere sempre più confidenza con la shell, visto che potrete trovarvi in situazioni dove il vostro programma preferito non è momentaneamente disponibile.
Esistono diversi comandi, come at e cron (di cui vi ho ampiamente parlato in questo articolo), che permettono di programmare un’azione. Tuttavia, il più semplice anche da ricordare è sicuramente il comando shutdown. Shutdown richiede i permessi di root, perciò dovrà essere preceduto da sudo, così:
sudo shutdown
la sintassi è semplicissima. Con l’attributo -P indicherete al PC di spegnersi:
sudo shutdown -P
e con -r di essere riavviato:
sudo shutdown -r
Oltre agli attributi, bisognerà indicare il momento in cui spegnere o riavviare il sistema. Si potranno usare le opzioni:
- now (subito)
- hh:mm (un orario preciso)
- +m (preceduto dal numero di minuti)
Ecco un esempio:
sudo shutdown -r now
Riavvia immediatamente il PC.
sudo shutdown -r 20:00
Riavvia il PC alle ore 20:00.
sudo shutdown 10 +m
Riavvia il PC tra 10 minuti. Naturalmente se volete cancellare uno spegnimento o un riavvio programmato, tutto ciò che dovete fare è usare l’opzione -c, in questo modo:
sudo shutdown -c
E’ tutto :)



