
Con ArpON possiamo difenderci da malintenzionati che tentano di spiare i nostri dati e le nostre password. Internet, si sa, è un mare vero e proprio, con i suoi porti, i suoi paradisi e i suoi pirati. Si raccontano leggende metropolitane di fantomatici Hackers che rubano password a migliaia di chilometri di distanza. Ovviamente questo è possibile, ma è anche possibile che incontriate un “hacker della porta accanto” per il quale rubarvi le password è molto più semplice.
Si perché in alcuni casi la vicinanza fisica dall’obiettivo fa la differenza. Il MITM è un genere di attacco, una falla di sicurezza, che gira per i bit della rete fin dai primordi e che resta tutt’oggi un problema irrisolto. Questa tecnica consiste nel far credere a due dispositivi che comunicano all’interno di una Lan di parlare tra di loro mentre, in realtà, un terzo incomodo fa da tramite leggendo tutti i dati che transitano tra i due dispositivi.

Nel caso qui sopra, Mallory sta furbamente vedendo quello che si dicono Alice e Bob senza farsi notare; Mallory impersonifica entrambi facendo credere ad ognuno di stare parlando con il legittimo destinatario. Nel caso più concreto, potremmo immaginare di essere collegati a qualsiasi rete (wi-fi o cablata) con qualsiasi dispositivo, e un malintenzionato che sia collegato alla stessa rete potrebbe potenzialmente utilizzare questa tecnica per inscenare il Gateway al quale siamo collegati (un router solitamente) per mettersi tra noi e internet: in questa maniera potrebbe vedere qualsiasi cosa noi facciamo nella rete, dalle nostre mail alla password che inseriamo per accedere all’account di un sito.
Ribadisco che questa falla è presente praticamente da quando esistono le reti di computer e che non avete alcuna difesa né alcun campanello d’allarme se qualcuno tenta di utilizzarla contro di voi. Potrei sembrare allarmista, ma questo è lo stato dell’arte. Ma, fortunatamente per noi, utenti Ubuntu, esiste un software che ci difende preventivamente da questo genere di attacchi: il suo nome è ArpON ed è un progetto tutto italiano.
L’autore è Andrea Di Pasquale ed ha ideato questo software che previene attacchi MITM; questo programma può facilmente essere impostato in modo da attivarsi all’avvio di Ubuntu, e scongiurare ogni tentativo di sabotaggio. Per installare e settare ArpON in Ubuntu, aprite l’Ubuntu Software Center, cercate ArpON ed installate il programma.

Ora, non vi resta che aprire il terminale e digitare:
sudo gedit /etc/default/arpon
Vi si aprirà l’editor di testo con questa schermata:

Dovete spuntare la seconda opzione ed aggiungere un parametro o due, oltre che impostare l’avvio sostituendo “no” con “yes” come nella schermata qui sotto.

Ora salvate e chiudete; in questa maniera avete impostato ArpON all’avvio automatico, con metodo di funzionamento in reti con DHCP (il 99% delle reti che troverete) cioè con assegnazione dell’IP in maniera dinamica. Con questo programma in background sarete al sicuro da questo genere di attacco che, come dicevo, è davvero molto semplice da attuare da parte di un malintenzionato, come potete vedere in questo video.
Se voleste approfondire la conoscenza su ArpOn, qui c’è il link alla home del progetto.





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