
Canonical è piuttosto ottimista circa le quote di mercato relative alle vendite di PC con Ubuntu entro la fine del 2012: secondo le previsioni, visto che lo anno scorso sono stati ricavati circa 7.5 miliardi di dollari dalle vendite di hardware con sistemi Ubuntu, tale cifra raddoppierà fino a raggiungere i 18 milioni e, dunque, il 5% del mercato mondiale dei PC. Tali cifre sono state divulgate da Chris Kenyon, vice presidente delle vendite e business development di Canonical, in merito all’attuazione di Ubuntu Linux nel mercato mondiale. Kenyon si aspetta di raddoppiare entro il 2012 il numero di nuovi computer (OEM e ODM) con Ubuntu ma non è tutto: durante la discussione, il VP di Canonical ha anche evidenziato altri dati importanti:
- 7.500 milioni di dollari ricavati dall’hardware venduto nel 2011 in cui era installato Ubuntu.
- L’apertura di un ufficio a Pechino.
- Ben 200 negozi DELL in Cina che vendono portatili in cui è presente Ubuntu.
- La crescita nei server.
- L’aumento dei contratti con gli OEM.
- 200 milioni di utenti che il fondatore di Canonical, Mark Shuttleworth, ha stimato di ottenere di fronte ad una qualche versione di Ubuntu (comprese quelle mobili) nel 2015.
Come si intuisce, non mancano le grandi ambizioni a Shuttleworth & Co. ma dove potranno arrivare davvero sarà solo il tempo a dircelo. E naturalmente il frutto del loro lavoro!





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