Windows: cosa installare dopo una formattazione

Cosa bisogna installare su un Windows ''vergine''? Di seguito alcuni consigli utili

Formattare un computer equipaggiato con Windows, ai giorni nostri, è un’operazione tutt’altro che impossibile: senza voler contare le millemila guide sparse su internet e dedicate all’argomento, anche gli sviluppatori Microsoft si sono impegnati a fondo per far sì che tale procedura risultasse semplice ed accessibile a qualsiasi utente, magari anche con poca esperienza tecnica.

Insomma, per formattare un disco e reinstallare Windows l’intervento di un tecnico specializzato è ormai… quasi preistoria.

D’altra parte la faticaccia non è la formattazione e la reinstallazione del sistema in sé ma… ciò che viene dopo. Il lavoro di riassestamento, infatti, è abbastanza lungo ed in alcuni casi potrebbe impiegare anche ore: dall’installazione del software di base all’aggiornamento globale del sistema, passando per il ripristino di eventuali backup dati non è certamente una passeggiata in termini di tempo.

Nella guida di seguito vi illustriamo quelli che sono i software ed i driver di base da installare dopo una formattazione ed una reinstallazione di Windows: ci terremo molto sul generico e ci limiteremo al minimo indispensabile poiché, come certamente saprete, non è possibile azzardare un “assetto di sistema generale” e che il software installato, l’apparenza, la configurazione di sistema e molto altro variano fortemente da utente ad utente.

Se cercate, invece, qualcosa di più approfondito che tratti argomenti come l’installazione vera e propria di Windows 8.1, la configurazione post-install ed altri dettagli strettamente collegati al sistema potrete inoltre consultare la nostra Grande Guida a Windows 8.1 linkata in basso.

GUIDA | La Grande Guida a Windows 8.1 – Download e consigli

Guida post formattazione Windows – Passo 1: installare tutti i driver

La prima cosa da fare per assicurarsi che il proprio computer renda col massimo delle prestazioni è installare singolarmente i driver proprietari delle varie periferiche: nonostante questa prassi sia sempre meno comune a partire da Windows 7 – poiché i driver “generici” offerti da Microsoft per la maggiore fanno il loro dovere e ci si ritrova con un sistema completamente funzionante out-of-the-box - non sempre è possibile sfruttare appieno tutte le caratteristiche delle varie componenti senza usare driver appositi.

Qualora i driver di Windows non vi diano problemi né vi limitino nelle prestazioni (cosa alquanto bizzarra ma possibile) potrete saltare questo passaggio, tuttavia vi consiglio di scaricare almeno i driver di quelle periferiche che il sistema operativo non riconosce affatto.

Per rendervi conto di quali esse siano, se avete Windows Vista/Seven fate click destro sull’icona “Computer”, selezionate “Proprietà” e dalla finestra che vi compare fate click su “Gestione Dispositivi”

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Altrimenti, se avete Windows 8 o 8,1, aprite la Charms Bar nella ricerca Impostazioni (combinazione di tasti Win+W) e scrivete nel campo di testo “Gestione Dispositivi”. Cliccate sul primo risultato restituito:

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I dispositivi non riconosciuti saranno contrassegnati da un punto esclamativo giallo, ed è per quelli che avrete necessariamente bisogno dei driver.

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Sfortunatamente non è disponibile una procedura standard per reperire qualsiasi driver, possiamo però darvi delle dritte che vi aiuteranno di certo a semplificarvi il lavoro. Bisogna comunque sottolineare che le soluzioni proposte hanno bisogno di Internet, per cui è consigliabile – qualora la scheda di rete non sia immediatamente riconosciuta – scaricare quantomeno i driver di quest’ultima.

Se si tratta di notebook – netbook – all-in-one – PC preassemblati

La cosa più utile da fare è quella di recarsi sul sito web del produttore e cercare, in genere dalle pagine “Support” “Download Drivers”, il modello esatto della propria macchina. La possibilità di trovare tutti i driver raggruppati in una sola pagina e pronti per il download è molto alta.

Se si tratta di PC assemblati o se la pagina di supporto del produttore non è stata di aiuto…

Il consiglio, in questo caso, è di utilizzare un piccolo tool di casa IO Bit - tale DriverBooster - del quale vi abbiamo già parlato qualche tempo fa. La cosa utile di questo programma è che, utilizzando i cosiddetti ID di periferica, è in grado di riconoscere le componenti hardware installate sul computer e di scaricarle in maniera semplicissima grazie ad un comodo pannello gestionale.

In basso, una guida completa al programma:

GUIDA | Windows – Aggiornare i vecchi driver con Driver Booster

Se nessuna delle soluzioni precedenti fa al caso vostro…

In questo caso dovrete armarvi di santa pazienza e scoprire, se non li conoscete già, marca e modello di tutte le vostre componenti hardware e di cercare gli appositi driver dai siti web dei rispettivi produttori. Un buon programma che può aiutarvi in questo ingrato compito è AIDA64, successore dell’arcinoto Everest, che vi permetterà di scoprire marca e modello delle vostre componenti senza il bisogno di smontare materialmente il PC.

DOWNLOAD | Aida64 (Pagina ufficiale)

Per concludere il tutto…

Una volta installati tutti i driver vi consiglio di crearne un backup da ripristinare, in caso di format successivo, in un semplice click. A semplificarvi la vita arriva un comodo tool, DriverBackup, per il quale troverete una guida esaustiva direttamente in basso:

GUIDA | Come Salvare i driver del computer in un click

Guida post formattazione Windows - Passo 2: mettere in sicurezza il sistema

Sempre con la complicità di un collegamento ad Internet, uno dei passi post-format assolutamente necessari è quello di mettere in sicurezza il proprio sistema operativo installando gli aggiornamenti e del software apposito.

Gli aggiornamenti di sistema

Fortunatamente con Windows Vista e superiori la procedura di aggiornamento del sistema risulta notevolmente semplificata: ciò che dovrete fare, se avete Windows Windows 7, sarà recarvi in Pannello di controllo > Sistema e Sicurezza > Windows Update; se invece avete Windows 8 o 8.1, aprite la Charms Bar nella ricerca “ImpostazionI” (combinazione di tasti WIN+W) e digitate al suo interno “Windows Update”. Cliccate sul penultimo risultato restituito.

Formattazione Windows - Cosa installare

In entrambi i casi vi apparirà una finestra simile a quella rappresentata in basso, dalla quale dovrete semplicemente cliccare su “Controlla Aggiornamenti”.

windows-update-2

Vi saranno notificati eventuali aggiornamenti Importanti o facoltativi (o entrambi), vi basterà cliccare sui risultati e seguire la semplice procedura proposta per procedere all’installazione.

ATTENZIONE: prima di confermare l’installazione assicuratevi di aver salvato tutti i documenti aperti, il computer potrebbe dover essere riavviato.

aggiornamenti-disponibili

 

Il software

A questo punto andiamo con ordine: abbiamo bisogno di un antispyware specifico, di qualche tool di diagnostica da tenere a portata di mano (come HijackThis) e, soprattutto, di un buon software antivirus.

Due consigli: uno, tenete comunque attivo anche Windows Defender (attivato post-format per impostazione predefinita), che offre una protezione di base e coadiuva in maniera piuttosto efficace parte degli altri software proposti; due, aggiornate spesso le definizioni ed il database delle minacce note di qualsiasi software voi scegliate di utilizzare.

L’Antispyware – Spybot S&D + AV

Sicuramente uno dei più noti e più apprezzati programmi di diagnostica per spyware, adware, toolbar maliziose e porcherie simili: si piazza di diritto tra i programmi più semplici da utilizzare, il sistema può essere analizzato in pochi click ed i problemi più evidenti possono essere risolti davvero in pochi minuti.

Solita raccomandazione: per la protezione completa da adware, spyware, virus, rootkit e malware di qualsivoglia tipo Spybot, sebbene disponga di un motore antivirus integrato, spesso non è sufficiente e va abbinato ad un buon software antivirus ad-hoc.

DOWNLOAD | Spybot+AV

Gli antivirus – Avast, Panda Cloud o Komodo Internet Suite

Questa volta di antivirus ne consigliamo ben tre, a seconda della vostra tipologia di utenza:

  • se siete poco esperti oppure semplicemente pigri e volete qualcosa di bello e pronto per l’uso, la scelta obbligata è sicuramente Avast; semplice da usare, relativamente leggero e con le impostazioni ottimali caricate per default, questo antivirus (in versione 2014) va a piazzarsi di diritto tra la nostra lista dei preferiti. Permette scansioni veloci e approfondite, pianificate o improvvisate, e supporta l’aggiornamento automatico delle definizioni. In più, è disponibile anche in versione gratuita.

    DOWNLOAD | 
    Avast 2014 Free
  • se siete abbastanza pratici ed avete un occhio di riguardo per le prestazioni, il nostro consiglio è quello di usare Panda Cloud: pochissimi MB in memoria ed una protezione completa completamente basata sull’”analisi collettiva”; non avrete infatti bisogno di aggiornare le definizioni antivirus in quanto le operazioni di analisi e rilevamento vengono eseguite quasi del tutto online grazie al database perennemente aggiornato. Altamente personalizzabile, Panda Cloud prevede la possibilità di utilizzare la protezione residente sempre attiva e l’analisi comportamentale per la previsione (ed il blocco) delle operazioni nocive.
    DOWNLOAD | 
    Panda Cloud Free Antivirus
  • se siete esperti e cercate una soluzione che vi offra protezione e possibilità di personalizzazione a 360° il consiglio è quello di utilizzare Comodo. Nonostante l’interfaccia relativamente semplice e l’aspetto da “innocente antivirus”, Comodo permette di impostare livelli aggiuntivi di sicurezza (sandboxing ed HIPS due esempi), utilizzare l’analisi statistica basata sulle euristiche per il rilevamento delle minacce e tanti altri importanti aspetti collegati alla protezione, grazie alle tante impostazioni disponibili nel meccanismo Defense+.DOWNLOAD | Comodo Free Antivirus

Guida post formattazione Windows – Passo 3: installare tool per riprodurre i contenuti multimediali

Nonostante apparentemente siano necessari, imbrattare il computer con codec e riproduttori della peggior specie non è mai una buona norma, soprattutto perché buona parte di questi sono ad-supported e strapieni di spyware di qualsivoglia tipo, adware e PUP (programmi potenzialmenti indesiderati).

E’ per questo che vi consiglieremo soltanto lo stretto indispensabile per non aver problemi ed essere in grado di riprodurre praticamente qualsiasi contenuto, sia per quel che concerne l’audio che per quel che concerne il video.

Contenuti multimediali su Internet: Flash

Nonostante la migrazione ad HTML5 sia ormai in stadio avanzato, ad oggi è ancora necessario utilizzare Flash per accedere alle maggiori piattaforme audio/video online esistenti (ad esempio, in alcuni casi anche lo stesso Youtube richiede Flash). Potrete scaricare il plugin per Internet Explorer e Mozilla Firefox (in Google Chrome è integrato) dal link in basso:

DOWNLOAD | Adobe Flash Plugin

Contenuti multimediali in locale: VideoLAN VLC

vlc

Il player in assoluto più completo e più semplice da utilizzare: vi basterà installarlo, impostarlo come predefinito e… non avete più problemi di riproduzione! VLC supporta infatti praticamente tutti i formati audio ed i formati video più noti senza il bisogno di installare codec aggiuntivi. Ah, dimenticavo: è totalmente open source, supporta i plugin ed anche la riproduzione DVD!

DOWNLOAD | VideoLAN VLC

Guida post formattazione Windows - Passo 4: installare un browser alternativo

Che sia per prestazioni o per compatibilità web, esistono casi in cui Internet Explorer stia stretto e potremmo aver bisogno di un browser supplementare, se non addirittura alternativo. Le nostre proposte, a tal proposito, sono fondamentalmente due:

  • Mozilla Firefox: piena compatibilità con HTML 5 e con gli standard web più moderni, un’ottima console di sviluppo e, soprattutto, completamente open source ed attento alla privacy dei suoi utenti. Espandibile tramite componenti aggiuntivi, integra anche un meccanismo di sincronizzazione. DOWNLOAD | Mozilla Firefox
  • Google Chrome: integrazione assoluta con i servizi Google e compatibilità garantita con le moderne tecnologie web. Leggero, espandibile e… con Flash Player integrato! Dispone di una modalità Modern che ne permette l’utilizzo come app Modern (in stile Chrome OS) su Windows 8 e 8.1. DOWNLOAD | Google Chrome

Guida post formattazione Windows - Passo 5: creare e visualizzare documenti

In questo Windows ci aiuta poco, tant’è che gli strumenti per la gestione dei documenti solitamente mancano (a meno di un editor di testi di base) ed altrettanto succede per i documenti PDF.

A tal proposito, il nostro consiglio va in particolare su due programmi che permettono di svolgere entrambi i compiti: LibreOffice e Nitro PDF Reader.

Libreoffice

libreoffice

E’ la suite d’ufficio open source e totalmente gratuita gestita e mantenuta dalla Document Foundation: di recente aggiornata alla versione 4.2, dispone di ottimi editor di testi (Write), di fogli di calcolo (Calc), di presentazioni (Impress), di grafici (Draw), di formule (Math) e di database (Base), compatibili con gli standard open nonché con la maggior parte dei formati proprietari di programmi analoghi (ad esempio Microsoft Office).

Potrete scaricare LibreOffice dalla pagina ufficiale linkata in basso.

DOWNLOAD | LibreOffice

Nitro Reader

nitropdf

A mio avviso il visualizzatore PDF (ma non solo) gratuito in assoluto più completo: supporta i capitoli, le marcature, le note, è in grado di effettuare copie di selezioni, estrarre testo ed immagini o addirittura creare un documento PDF da file,

Un must-have che vi permetterà di avere tantissimi strumenti a disposizione. Per funzionalità aggiuntive (la conversione di un PDF in documento Word, la modifica del testo in un PDF o l’unione di più documenti) sarà però d’obbligo acquistare la versione PRO del programma.

DOWNLOAD | Nitro Reader

Guida post formattazione Windows - Passo finale: tenere aggiornati tutti i programmi

Windows, nativamente, non dispone di un meccanismo di aggiornamento software integrato – se non per gli aggiornamenti di sistema e degli eventuali programmi installati appartenenti alla stessa Microsoft.

Tuttavia è possibile tenere aggiornati quasi tutti i programmi installati sul sistema operativo grazie a due semplici tool esterni – OutDated Fighter e FileHippo Software Updater - di cui vi abbiamo già precedentemente parlato.

Potrete trovare una guida su come utilizzare questi due software nell’articolo linkato in basso:

GUIDA | Windows: come aggiornare tutti i programmi in pochi click

12 Commenti

  1. daniele

    Per trovare i driver del pc esiste anche un altro programma si chiama Driver genius, per quanto riguarda protezioni generali consiglio avast protezione ed efficienza al top, avira non è niente male ma va spesso in conflitto .Come pulizia malware c’è’ malwarebytes e’ il migliore .

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  2. Justified

    Sicurezza garantita con avira free antivirus, malwarebytes anti-malware (versione free da aggiornare manualmente prima di ogni scansione oppure la versine pro), Kaspersky TDSS Killer (per la ricerca di eventuali rootkit), HijackThis (per utenti esperti), usare CCleaner periodicamente per la pulizia del sistema, in fine installare l’estensione adblockplus nel browser

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    • Consult

      in breve, utilizzi la capacità computazionale del tuo computer per difendersi. Immagino che userai l’ipad per tutte le altre esigenze….

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      • Justified

        No utilizzo sempre lo stesso computer… windows 7 va benissimo altro che linux

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  3. consult

    Ottima guida, manca però lo step finale: quando avrete fatto tutto quello che la guida suggerisce, buttate tutto e passate a Linux o Mac, vivrete meglio (a meno che non utilizziate Windows per lavoro, nel qual caso è altamente probabile che la guida non vi serva, essendo qualcun altro preposto a tali attività).

    Ciao

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    • Giuseppe Testa

      Non è male come consiglio ma Windows non è utile solo in ufficio purtroppo :(

      Diciamo che è una buona base per reinstallare un dual-boot :D

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    • Pansil

      Ottimo e sacrosanto consiglio.Non avrei perso neanche il tempo ad installarlo,figurarsi ad aggiornare il tutto!

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  4. Giuseppe Maggiore

    tra gli AV non menzionate Avira che altri siti invece mettono al primo posto. c’è un motivo particolare per questa scelta?

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    • Gaetano Abatemarco

      Ciao! Abbiamo notato che Avira (nelle ultime versioni) è diventato molto pesante e litiga con gli spyware :) Ecco il perché della sua esclusione dalla lista!

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    • Giuseppe Testa

      Peggiorato tantissimo….davvero tanto.

      Era il migliore fino a 2 anni fa, ora è davvero uno dei peggiori lato rilevazione, euristica e pesantezza/aggiornamenti.

      Da evitare ormai

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  5. Alessandro Di Stefano

    Si disattiva automaticamente appena il centro di sicurezza rileva un altro software antivirus che sia nella lista di Microsoft.

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  6. Salvatore Fiore

    Ma installando un antivirus non si dovrebbe disattivare Windows Defender? Non andrebbero in conflitto?

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