Perché NON comprare un Chromebook? Ce lo dice Microsoft

L'assenza di Office e dei giochi sono soltanto due dei motivi per cui il big di Redmond punta il dito contro i notebook Google

Aria di paragoni in quel di Microsoft: l’azienda cerca di rilanciare i suoi prodotti e di farlo nel miglior modo possibile, spesso andando a pestare i piedi ai competitor con bizzarre quanto particolari campagne pubblicitarie.

Neppure a dirlo, esattamente come succede con i vari spot dedicati al Surface Pro – che prendono di mira i tablet di casa Apple – anche nel caso della campagna anti-Chromebook il big di Redmond mette a confronto le potenzialità dei suoi notebook più “economici” ritenendole ovviamente maggiori rispetto a quelle di un Chromebook.

windows-vs-chromebook

In parole povere, secondo Microsoft un Chromebook è ideale soltanto per navigare il web ed usare le webapps. Tuttavia, sempre secondo il big di Redmond bisognerebbe scegliere un notebook Windows perché, a differenza del Chromebook…:

  • è in grado di eseguire la suite Microsoft Office ed altri programmi Windows e ciò su un Chromebook non è possibile;
  • è in grado di eseguire i programmi essenziali che soddisfano l’utenza, come Skype, iTunes, Photoshop, Quicken e tanti altri, cosa che su un Chromebook è impossibile;
  • è possibile usare un vero e proprio desktop su cui posizionare icone, a differenza di quello del Chromebook che è semplicemente un’immagine di sfondo e null’altro;
  • è possibile collegare stampanti ed altro hardware, anche legacy; sul Chromebook, invece, è possibile usare soltanto stampanti compatibili con Google Cloud Print;
  • è possibile installare giochi come CoD, AoE ed altri, cosa che sul Chromebook non si può fare;
  • è possibile guardare film e serie TV in modalità offline, al contrario di quanto succede sul Chromebook;
  • è possibile decidere dove salvare i propri documenti; sul Chromebook, invece, la maggior parte di questi devono essere caricati sul cloud.

In pratica Microsoft mette in evidenza come il Chromebook stravolga la “quotidianità” alla quale gli utenti sono abituati, rendendo impossibili operazioni spesso date per scontate – e, tuttavia, non sempre indispensabili.

Ricordando che Microsoft ha già preso di mira i Chromebook durante una campagna Scroogled, la domanda è d’obbligo: ritenete che il big di Redmond abbia ragione ed il mondo non sia ancora pronto ai Chromebook, oppure pensate che questo sia soltanto un blando modo di scoraggiare gli utenti e tirare acqua al proprio mulino?


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6 Commenti

  1. Michele Angelico (@tomberro)

    “è possibile usare un vero e proprio desktop su cui posizionare icone, a differenza di quello del Chromebook che è semplicemente un’immagine di sfondo e null’altro”

    Questo mi sembra un motivo a favore del chromebook!

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  2. petr

    Si si come la campagna pubblicitaria del 530 messo a confronto con gli altri smartphone. Peccato che dicano solo kazzate.

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  3. Ocelot

    What about: perchè non comprare né un notebook né un Windows? lol

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