Come abilitare il supporto ai pacchetti Snap su Linux Mint

Come abilitare supporto pacchetti Snap su Linux Mint

All’interno di questa nuova guida odierna ci occuperemo di spiegarvi come abilitare supporto pacchetti Snap su Linux Mint in quanto non sono supportati ufficialmente.

Premessa

Gli sviluppatori di questa distro Linux ritengono che la tecnologia Snap non soddisfi pienamente le loro esigenze. Quindi, essi hanno deciso di disabilitare il supporto a tali pacchetti per impostazione predefinita. Al contrario, Linux Mint ha abbracciato completamente Flatpak, una delle migliori alternative agli Snap che mette a disposizione molti pacchetti.

Come abilitare il supporto ai pacchetti Snap su Linux Mint

Per abilitare il supporto ai pacchetti Snap su Linux Mint è necessario innanzitutto installare lo strumento Snapd in quanto è stato rimosso per impostazione predefinita. Per fare ciò, aprite il terminale, immettete il comando sudo -s in modo da ottenere l’accesso come root e dopodiché digitate il comando apt update per aggiornare eventualmente il sistema operativo alla versione più recente. Si tratta di un’operazione particolarmente importante perché permette allo strumento Snapd di funzionare correttamente. Fatto ciò, utilizzate il comando apt upgrade -y per installare i nuovi aggiornamenti che il sistema vi dà come disponibili.

Dopo aver installato correttamente gli aggiornamenti software, potete procedere con l’installazione del programma necessario per eseguire i pacchetti Snap su Linux tramite il comando apt install snapd. Il sistema dovrebbe abilitare automaticamente tutti i servizi systemd su Linux Mint per permettere a Snapd di funzionare correttamente. Nel caso in cui comparisse un errore, provate a sfruttare il comando apt purge snapd. L’esecuzione del comando purge, infatti, permette di risolvere eventuali problemi con il runtime di Snap in quanto va ad eliminare in maniera completa tutti i riferimenti a Snap sul sistema.

Fatta questa operazione, è possibile installare Snapd su Linux Mint utilizzando sempre il comando apt install snapd. L’operazione potrebbe impiegare un po’ di tempo in quanto la distro dovrà scaricare nuovamente e reimpostare il tutto.

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